Dalai Lama e Lama Denys

NEWS ( approfondisci... )





RISORSE

mala-delle-domande
Auspici di Mahamudra
Presentazione Sangha Rime


INCONTRI SETTIMANALI

Piazza Attilio Omodei Zorini, 54 – Roma

Tutti i giovedì dalle ore 19:00 alle 21:00


APPUNTAMENTI con Lama Tarchin



5 - 6 ottobre 2013
Sangha Loka Roma: Introduzione ai Nove Temi
 
23 - 30 novembre 2013
Ritiro di meditazione samatha-vipasyana


SEMINARIO Lama Denys Rinpoce

28 ottobre – 3 novembre 2013
Karma Ling: Seminario Cenresi.

5 – 12 aprile 2014
Italia: Mindfullness



Ubi - Unione Buddhista Italiana

Vajracarya Lama Denys Tendrup (Denis Eysseric-François)

Vajracarya Lama Denys Tendrup Nato a Parigi nel 1949. Ha studiato in diversi istituti pubblici e privati per poi intraprendere gli studi di medicina e, parallelamente, di filosofia e psicologia. Scopre il pensiero tradizionale dell’Oriente e nella sua ricerca di un insegnamento autentico durante un viaggio in India nel 1968 incontra Sua Santità Kyabdje Kalu Rinpoce (1904-1989), uno dei più grandi maestri contemporanei del buddhismo mahayana e vajrayana. Al suo seguito, inizia la sua formazione nel dharma e diventa suo discepolo. Al suo ritorno a Parigi inizia a studiare il tibetano alla Scuola nazionale di lingue orientali.

Poco dopo incontra in Scozia il Vidyadhara Chogyam Trungpa Rinpoce (1940 – 1987), celebre per la sua capacità di introdurre al dharma con un linguaggio adatto all’Occidente.

Lama Denys stabilisce con Trungpa una profonda connessione spirituale.
L’anno seguente lascia la Francia e raggiunge Kalu Rinpoce nel suo monastero di Sonada Darjeeling, nei contrafforti dell’Himalaya indiano. Sotto la sua personale direzione, Lama Denys segue per dieci anni una formazione tradizionale teorica e pratica. Fa numerosi ritiri, studia i testi tibetani ed in particolare riceve direttamente da Kalu Rinpoce le direttive speciali per la pratica di mahamudra.

Studia presso la Vishva Bharati University di Santiniketan dove ottiene il diploma di studi indo-tibetani. In uno spirito “Rimé”, di “apertura a tutte le tradizioni”, egli riceve le più importanti iniziazioni, trasmissioni ed istruzioni sia da Kalu Rinpoce, che da S.Santità il Karmapa XVI (1921-1981) e da numerosi tra i più grandi maestri delle diverse scuole tibetane. Divenuto l’interprete personale di Kalu Rinpoce, Lama Denys lo accompagna nei suoi primi viaggi in Occidente e partecipa alla fondazione dei centri di Dharma che cominciano a nascere.

Nel 1976 completa il primo ritiro tradizionale di tre anni condotto in Occidente. Una volta uscito dal ritiro Kyabje kalu Rinpoce gli affida la direzione di un centro di dharma in un’antica certosa abbandonata in Savoia che, una volta restaurata, diventerà l’Istituto Karma Ling. Inoltre Kalu Rinpoce lo nomina drupon, direttore di ritiro dei tre anni, e nel 1984 lo designa Vajracarya, ovvero “maestro del vajrayana”. Lama Denys viene così investito formalmente del potere di insegnare e di trasmettere il vajrayana, ed in particolare gli insegnamenti del lignaggio Shangpa.

Divenuto l’erede spirituale di Kyabje Kalu Rinpoce, Denys Rinpoce da trent’anni accompagna numerosi occidentali sul cammino del risveglio. La sua duplice formazione, universitaria in Francia e di lama nella tradizione tibetana, accompagnata da lunghi ritiri ne fanno un insegnante completo. In particolare viene stimato e riconosciuto per la chiarezza dei suoi insegnamenti sull’essenza della via del Buddha esposti in una lingua occidentale ed in termini adatti al mondo moderno.

Lama Denys è Superiore della Congregazione Dachangrime riconosciuta dallo stato francese e presidente onorario dell’Unione Buddhista Europea. Attraverso il Karma Ling e la sua attività infatigabile a livello internazionale, Lama Denys opera secondo lo spirito Rimé, non settario, per promuovere l’incontro tra Oriente ed Occidente non solo attraverso le varie tradizioni spirituali ma anche le diverse culture e discipline scientifiche, lo spirito di coope razione e l’ecologia. Lama Denys ed il Sangha Rime hanno stretto un legame spirituale particolare con Kundun il Dalai Lama (invitato al karma Ling il 1993 ed il 1997), Gyalwang Karmapa Orgyen Trinlé Dorje (invitato nel 2010), Sua Eminenza Tai Situpa, Jyabje Bokar Rinpoce, il Vajradhara Trungpa Rinpoce, e Chogyal Namkhai Norbu Rinpoce.


Kyabje Kalu Rinpoce (1904-1989)

Kyabje Kalu RinpoceE' uno dei più grandi maestri tibetani contemporanei e la sua vita esemplare è per tutti una grande fonte di ispirazione. Nacque nel Tibet Orientale, nella provincia di Kham e la sua nascita fu accompagnata da segni straordinari.
La tradizione voleva che fosse affidato ad un monastero ma suo padre, Lekche Drayang, uno yogi realizzato e medico famoso, si rifiutò di farlo. Lui stesso dunque gli insegnò a leggere e a scrivere e gli trasmise il senso del Dharma. Il bambino mostrò presto la sua inclinazione  per la contemplazione ed il disinteresse per i piaceri ordinari.

Egli aspirava piuttosto ad una vita spirituale e mostrando molto precocemente delle qualità di cuore e di mente fuori dal comune, fu ordinato monaco a 13 anni nel monastero di Pelpung, il principale monastero Kagyu del Tibet orientale e sede del Tai Situpa.

Fu proprio il Tai Situpa a riconoscere in lui l’ “emanazione di saggezza” di Jamgon Kongtrul Rinpoce. A 16 Kalu Rinpoce compie il tradizionale ritiro dei tre anni. Il suo maestro di ritiro, Norbu Tondrup, essere perfettamente realizzato, gli diede diverse trasmissioni, ed in particolare quelle dei lignaggi Kagyu e Shangpa Kagyu. A 25 anni Kalu Rinpoce sceglie di consacrarsi interamente alla pratica e diventa uno yogi errante. La fama della sua realizzazione si diffuse e quando aveva 37anni  il monastero di Pelpung gli chiese di diventare maestro dei ritiri di tre anni.

In questo periodo effettuò diversi viaggi e pellegrinaggi nel Tibet centrale e Orientale finchè nel 1957, a causa dei gravi problemi politici tra il Tibet e la Cina, si rifugiò in Butan. Nel 1966 si stabilisce in India e fonda a Sonada un monastero che divenne la sua residenza principale e la sede della tradizione Shangpa Kagyu. E’ in quest’epoca, intorno al 1968, che lo incontrarono i primi occidentali che divennero poi suoi discepoli.

Incoraggiato dal Dalai Lama e dal Karmapa, contribuì alla diffusione della saggezza del buddhismo in Occidente dove fondò numerosi centri di dharma  e centri di ritiro. La sua morte, il 10 maggio 1989, fu suggellata da tre giorni di samadhi e la sua mente si fuse nella chiara luce assoluta, la liberazione ultima.