Dalai Lama e Lama Denys

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Tutti i giovedì dalle ore 19:00 alle 21:00


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5 - 6 ottobre 2013
Sangha Loka Roma: Introduzione ai Nove Temi
 
23 - 30 novembre 2013
Ritiro di meditazione samatha-vipasyana


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28 ottobre – 3 novembre 2013
Karma Ling: Seminario Cenresi.

5 – 12 aprile 2014
Italia: Mindfullness



Ubi - Unione Buddhista Italiana

Origini e filiazione spirituale

tradizioneLa tradizione del Buddha trasmette dei valori etici e spirituali universali e atemporali.

Storicamente la sua origine rimonta al Buddha Sakyamuni, che raggiunse la realizzazione spirituale assoluta nel cuore dell’India, circa 2500 anni fa.

A 35 anni, dopo il grande risveglio ai piedi dell'albero della Vita, a Bodhgaya, il Buddha si diresse verso Sarnath, vicino l'attuale Benares, dove egli enunciò il primo insegnamento sulle Quattro Nobili Verità.


Esse costituiscono un fondo comune a tutte le tradizioni generate dal suo insegnamento e riassumono tutti i vari cammini verso il Risveglio in una prospettiva terapeutica essenziale.

La tradizione di cui Buddha Sakyamuni è all’origine si è sviluppata in due grandi correnti:

Quella del Sud, la Scuola degli Anziani o Theravada
presente oggi nello Sri Lanka, in Thailandia e nell’Indocina: Laos, Cambogia e Vietnam.
Quella del Nord, il Mahayana o Via Universale
che si è diffusa in Tibet, Cina, Giappone e Corea.




La diffusione in Tibet

Propriamente parlando l'espressione "buddhismo tibetano" è contestabile. Innanzitutto perché il termine “buddhismo” è un’invenzione occidentale ottocentesca, in linea con tutti gli –ismi che siamo soliti usare. In seno alla tradizione si preferisce il termine “Buddha Dharma”. Inoltre , gli insegnamenti del Buddha sono gli stessi in tutti i paesi. La colorazione culturale non ha che un interesse etnografico e non giustifica l'apposizione del nome del paese. Gli insegnamenti del Buddha che si sono sviluppati in Tibet a partire dall'VIII secolo sono quelli della grande tradizione mahayana , con la specificità della via dei tantra chiamata tantrayana o vajrayana.

Maestri Buddhisti




Cinque grandi scuole

All'epoca dell'introduzione del tantra in Tibet numerosi lignaggi di trasmissione venuti dall'India, vi si svilupparono. Alcune costituirono delle istituzioni che furono il cuore del sistema feudale tibetano. Si distinguono ad oggi cinque principali istituzioni o scuole:

1 Quella degli "ANZIANI" o NYINGMAPA, stabilitasi fin dall'VIII secolo. Essa riunì i lignaggi più antichi introdotti in Tibet da Padmasambhava chiamato anche Guru Rimpoce;
2 Quella della "PAROLA DEL BUDDHA" o KAGYUPA, apparsa nel XI secolo. Essa raggruppa i lignaggi generati da Marpa il traduttore e da Khyumpo Neljor;
3 Quella dei SAKYAPA, chiamata così dal sito del suo monastero d'origine situato all'ovest del Tibet. Fu fondata nel XI secolo da Khen Keun Tchog;
4 Quella dei "VIRTUOSI" o GELUGPA generata dalla riforma di Tsong Khapa nel secolo XV;
5 Quella degli "ORATORI" o BONPO che è di fatto la continuità, al giorno d'oggi riformata, della tradizione antica, preesistente all'introduzione del Dharma in Tibet. I differenti lignaggi spirituali condivisero la stessa eredità filosofica e si differenziarono per l'accento particolare messo da ciascuno su tale o talaltro metodo spirituale. I Nyingmapa e i Kagyupa seguono principalmente le pratiche contemplative dirette della tradizione Dzogchen( la grande perfezione) e Mahamudra ( la grande immediatezza). I Sakyapa sono piuttosto conosciuti per la perfezione dei loro rituali e degli studi metafisici. I Gelugpa mettono piuttosto l'accento sulla purezza monastica e sugli studi filosofici scolastici.


Le quattro scuole principali: Nyingma, Kagyu, Sakya e Gelupa riconoscono tutte come maestro spirituale Kundun, il Dalai Lama.




Origini e filiazione spirituale

Le trasmissioni del Sangha Rimé vengono dalla tradizione di Mahamudra e di Dzogchen, secondo un approccio Rimé, ed ha in particolare una filiazione con i lignaggi Shangpa e Dhagpo Kagyu, da cui il nome completo «Sangha Dashang Rimé»

La scuola Kagyu a cui si rifà il Sangha Rimé rimonta al XII secolo, con Marpa Lotsawa e Kiungpo Neljor. Questi due maestri tibetani portarono nel loro paese gli insegnamenti e le pratiche dette Kagyu (ovvero: della trasmissione orale) che si svilupparono poi in due rami:

DHAGPO KAGYU (detta anche Marpa Kagyu) con i maestri quali Marpa, Milarepa, Gampopa etc. Oggi il ramo principale di questa scuola è rappresentato dal lignaggio Karma Kagyu la cui suprema autorità è il XVII Karmapa, Ogyen Trinley Dorje, che è insieme al Tai Situpa protettore del lignaggio Shangpa.
SHANGPA KAGYU, con Kiungpo Neljor (lo Yogi Garuda) e la sua filiazione, fino a Jamgoen Kongtrul Lodro Taye e a Kyabdje Kalu Rinpoche, due dei più grandi maestri tibetani, rispettivamente del XIX e del XX secolo.




Il lignaggio Shangpa Kagyu

Il lignaggio Shangpa è uno degli otto grandi lignaggi della pratica del Vajrayana che si sono diffusi in seno delle quattro scuole del buddhismo tibetano: Kagyu, Nyingma, Gelug e Sakya.

La caratteristica peculiare del lignaggio Shangpa è il suo approccio yogico, ovvero diretto ed essenziale. Il lignaggio ebbe origine grazie a due donne particolarmente eccezionali: Niguma e Sukhasiddhi. Nell’India del XI secolo raggiunsero la perfetta realizzazione e ricevettero degli insegnamente direttamente dal buddha Vajradhara.

Le loro trasmissioni passarono al loro comune discepolo Khyungpo Neljor (990 -1139), lo Yogi Garuda, erudito e realizzato, che le introdusse in Tibet. Nacque così il lignaggio Shangpa che prende il nome dalla valle di Shang, all’ovest di Lhassa, dove Khyungpo Neljor fondò il suo monastero. Il lignaggio, che fu inizialmente trasmesso ad un solo maestro per generazione, si diffuse a partire da Sangyé Teunpa (1213-1285) in tutte le scuole tibetane. I maestri Shangpa più noti furono Thangtong Gyelpo (1361-1464), Jetsune Taranatha (1575-1634) e Jamgoen Kongtrul Il Grande (1813-1899). Jamgoen Kongtrul fu uno dei principali fondatori del movimento Rimé nel XIX secolo. Il suo merito fu di riportare al centro della tradizione tibetana l’esperienza spirituale in una prospettiva di unità nella diversità ed operò, in uno spirito di apertura imparziale, per la salvaguardia degli otto lignaggi incentrati sulla pratica. La sua devozione profonda per il lignaggio Shangpa lo spinse a costruire dei centri di ritiro dedicati in modo specifico alle pratiche di questa tradizione. Nel XX secolo, un’emanazione di Jamgoen Kongtrul, Kyabdjé Kalu Rinpoce (1904-1989) operò in modo fondamentale per la continuità del Movimento Rimé e rese le pratiche Shangpa ampiamente accessibili fondando ovunque nel mondo numerosi centri di ritiro dei tre anni. Kalu Rinpoce ha fondato nel 1980 l’Istituto Karma Ling, la casa madre del Sangha Rimé, e ne affidò la direzione spirituale al discepolo più anziano che ebbe in occidente, Lama Denys.



Il movimento Rimé

Il nome "Rimé" significa letteralmente "senza parti". È un movimento che nacque in Tibet nello scorso secolo e che ispirò una grande rinascita spirituale.

Il movimento Rimé si fonda sull'unità delle differenti trasmissioni del Dharma e sulla necessità di andare oltre le chiusure partigiane.

La sua dominante è contemplativa e mette l'accento sull'esperienza spirituale profonda come denominatore comune alle tradizioni al di la delle organizzazioni istituzionali e delle loro gabbie.

Il movimento Rimè ha prodotto numerosi maestri contemporanei tra i quali Kiabje Kalu Rinpoce (1904-1989) e Dilgo Khyentse Rinpoce (1910-1991).

Sua Santità il Dalai Lama è oggi un esempio vivente di questa attitudine Rimé : egli insegna seguendo gli approcci dei differenti lignaggi e tutti lo riconoscono come il rappresentante temporale e spirituale dei tibetani. Egli è anche il protettore del Bon, l'antica tradizione prebuddhista del Tibet e della piccola comunità mussulmana in Tibet.



In occidente

Il movimento d'apertura Rimè ha avuto un nuovo sviluppo naturale con l'arrivo del Dharma in occidente. Il suo spirito si è sviluppato sempre più grazie ai frequenti scambi, al livello sia internazionale che nazionale, tra gli insegnati di Dharma in occidente.



Incontri tra le scuole

Incontri tra scuoleL'atteggiamento d'apertura Rimé, che riguardò all'inizio i diversi lignaggi e scuole tibetane, si estende al giorno d'oggi all'insieme delle scuole buddhiste che per la prima volta sono riunite nella stessa area geografica, principalmente in Europa e America. È nata quindi una nuova forma d'incontro inter-scuola e tradizione all'interno stesso del Dharma. Inoltre, in parallelo alle tradizioni etniche che restano fortemente colorate dal loro ambiente d'origine, assicurando sovente un ruolo di preservazione in Occidente delle identità nazionali, si è sviluppata tra le giovani generazioni asiatiche e tra gli occidentali, che sempre più numerosi si interessano al Dharma, una forma di espressione e di pratica della via del Buddha riuscita nella vita e nella società odierna. Le federazioni nazionali quali l'Unione Buddhista Italiana o internazionali come l'Unione Buddhista Europea giocano un ruolo importante in questi incontri, presupposto per l'emergere di una forma occidentale ed anche europea del Dharma.



Incontri inter-tradizione

Un altro segno evidente dello spirito d'apertura del Dharma si rivela negli incontri inter-religiosi ed inter-tradizione o negli scambi transdisciplinari scienza-tradizione. Sua Santità il Dalai Lama è noto per il suo interesse e la partecipazione a tali incontri.